Abbassare i tichet; ridurre le liste di attesa

Abbassare i tichet; ridurre le liste di attesa

Abbassare i Ticket sulla Sanità, alla luce del pareggio del Bilancio Regionale.
Creare un Centro di prenotazione Regionale, per ridurre le liste di attesa.
Una maggiore sicurezza delle strutture ospedaliere.
Questi alcuni dei punti di, una piattaforma programmatica, in via di definizione, emersi nella giornata di formazione del 20 ottobre 2016, presso Stelle Hotel di Napoli, riguardante SALUTE, EDUCAZIONE E SANITÀ, organizzata dall’associazione Cittadinanzattiva Campania, che presenterà al Commissario alla Sanità Regionale e agli organi di stampa.

sala
Sono intervenuti al corso: Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva; Antonio Gambacorta, referente regionale del Tribunale per i Diritti del Malato; Rosanna Barbella, referente P.I.T. salute malati cronici; Dina Staiano, referente regionale coordinamento malati cronici.

aceti
A prendere per prima la parola è stata la Segretaria Regionale di Cittadinanzattiva Maria Settembre che, dopo aver ringraziato tutti i partecipanti, ha illustrato lo scopo della giornata di formazione, ovvero quello di preparare gli operatori degli sportelli di Cittadinanzattiva, sul tema dell’educazione sanitaria, per poter affrontare e risolvere con maggiore competenza le problematiche che i cittadini espongono ogni giorno.
Le proposte sono scaturite dall’input del coordinatore nazionale Tonino Aceti e del referente regionale Cittadinanzattiva Campania TDM Antonio Gambacorta.
Antonio Gambacorta ha presentato il nuovo Piano Ospedaliero, denunciando che è stato messo in atto senza procedere ai dovuti controlli e soprattutto senza conoscere le vere problematiche degli ospedali in Campania e che è attualmente fermo, per le critiche ricevute anche da Cittadinanzattiva Campania.
In particolar modo il responsabile regionale TDM ha evidenziato che i Piani Aziendali sono stati varati in assenza di un Piano Ospedaliero inefficace.

antonio
Tonino Aceti, invece ha analizzato le politiche nazionali per la salute: sfide, metodologie ed azioni, offrendo dei consigli e soprattutto spingendo sempre più al dialogo con le altre associazioni competenti per risolvere le criticità del settore.
Nel suo intervento, ha sottolineato con forza il caro Ticket nella sanità, che colpisce in modo disuguale le fasce più deboli di cittadini, in quanto non tiene conto del reddito, e per la regione Campania ha suggerito di intraprendere una battaglia per la sua riduzione, alla luce del pareggio del Bilancio.
Il responsabile nazionale, continuando nel suo intervento, ha parlato del contrasto agli sprechi, inefficienza, corruzione e trasparenza.
Aceti ha indicato anche il metodo di lavoro interno di Cittadinanzattiva, che consiste nella collaborazione tra le Reti e nella nuova veste di un Tribunale dei Diritti del Malato “in uscita” e non “in attesa” nella sede.
Insomma, passare dalla tutela del singolo alla tutela generale.
Non ha tralasciato di parlare delle regole a cui tutti gli iscritti si devono attenere.
Dina Staiano, ha affrontato i problemi legati alla cronicitá e l’impegno di Cittadinanzattiva in questo campo, la quale garantisce la più completa competenza e conforto per i malati cronici.
Rosanna Barbella, per ultima, ha illustrato i casi che sono stati affrontati dal Tribunale dei Diritti del Malato Napoli Ovest CNAMC.