Modalità di Azione per la tutela dei diritti

Modalità di Azione per la tutela dei diritti

Cittadinanzattiva opera secondo le seguenti modalità:

a) dovunque un essere umano, nell’ambito del territorio italiano, si trovi un situazioni di soggezione, sofferenza e alienazione e queste situazioni siano imputabili a responsabilità individuali, sociali, organizzative, istituzionali o culturali, Cittadinanzattiva interviene in sua difesa, senza distinzioni di razza, nazionalità, condizione sociale, sesso, età, religione, appartenenza politica e statuto giuridico, e agisce nei confronti di qualsiasi soggetto, sia di diritto pubblico che di diritto privato, attraverso un’azione di tutela diretta o con l’affermazione di nuovo diritto;

b) l’intervento di Cittadinanzattiva è attuato:

  • per iniziativa e con il concorso dei cittadini;
  • con il sussidio di strutture organizzative proprie o messe a disposizione da altri soggetti pubblici o privati che condividano le finalità del Movimento, e con il coinvolgimento responsabile di tecnici, di operatori, di amministratori e di dipendenti pubblici;
  • con la partecipazione dell’opinione pubblica e attraverso la collaborazione con i mezzi di comunicazione di massa;
  • sia in presenza di situazioni giuridiche soggettive facilmente riconoscibili quali diritti violati, sia di fronte a posizioni la cui tutela in ogni caso può essere valutata positivamente per l’ordinamento giuridico e per il bene comune;
  • come sforzo comune di tutti gli interessati nella ricerca, nella individuazione e nell’attuazione delle soluzioni possibili;
  • in forme che non escludono il ricorso all’autorità giudiziaria, la protesta pubblica, la pressione o la campagna di opinione, ma prediligono l’esercizio dei poteri di interpretare le situazioni, di mobilitare le coscienze, di rimediare agli intoppi istituzionali e infine di conseguire immediatamente i cambiamenti materiali della realtà che permettono il soddisfacimento dei diritti violati o la rimozione delle situazioni di sofferenza inutile e di ingiustizia;

c) Cittadinanzattiva impiega nella propria azione di tutela criteri che tengano conto:

  • dell’interesse generale del paese, come discriminante per la soluzione di eventuali conflitti normativi e come criterio guida di una politica nazionale per il diritto;
  • dell’informazione, da trarre sia dalla ricerca scientifica e dall’ascolto diretto dei cittadini, siadall’interlocuzione con le pubbliche amministrazioni;
  • della prevenzione, per evitare il ripetersi e il riprodursi in scala di massa di violazioni dei diritti o il perpetrarsi di situazioni di sofferenza inutile e di soggezione;
  • della concretezza, al fine di orientare l’azione di tutela dei diritti dei cittadini alla rimozione delle cause culturali, politiche, sociali, economiche e istituzionali di fenomeni di sofferenza di massa;
  • della responsabilità, al fine di rendere operativo il legame tra i diritti dei cittadini e i corrispondenti doveri dei titolari delle funzioni amministrative, professionali, istituzionali, sociali e culturali.