Al neo Ministro Speranza: SSN diventi di nuovo centrale, universale e fattore di uguaglianza

Abolizione superticket

“Siamo soddisfatti che nella prima intervista da Ministro della Salute Roberto Speranza citi tra le priorità la centralità e il finanziamento del SSN, per riportarlo a quota 118 miliardi”. Queste le dichiarazioni di Antonio gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva in merito alle dichiarazioni rese a “La Stampa” dal neo Ministro.

“Quella della abolizione del superticket è una battaglia che Cittadinanzattiva sta conducendo da anni. Più volte abbiamo segnalato come questa imposizione non solo abbia creato meno introiti per lo Stato, ma che pesa su tutti i cittadini indipendentemente dalle loro capacità reddituali”.

“Speriamo”, ha concluso Gaudioso, “che le intenzioni del Ministro diventino il prima possibile decisioni reali: occorre lavorare per sostenere, mettendolo al centro delle politiche di welfare, il servizio che ha sempre contribuito a garantire la tenuta del nostro Paese e che, fra i pochissimi Paesi al mondo, è previsto sia erogato in modo universale. Il Servizio sanitario, che è fiore all’occhiello e infrastruttura sociale, deve rimanere imprescindibile e universale in ogni Regione del nostro Paese, colmando le crescenti differenze tra nord e sud del Paese, aree urbane e non, aree interne e aree costiere. È una scelta questa, non una fatalità, e, se il tema è il benessere del nostro Paese, il Servizio sanitario nazionale vi contribuisce in maniera rilevante, oltre a garantire i diritti dei singoli individui”.

Protesi ed ausili sempre più vicini alle esigenze dei pazienti: firmato Protocollo di intesa con Estar Toscana

Estar Toscana

cquisti in sanità: presentato Protocollo di intesa fra Cittadinanzattiva ed Estar Toscana per protesi ed ausili sempre più vicini alle esigenze dei pazienti
Dare il giusto valore non solo al prezzo ma anche alla personalizzazione, qualità, sicurezza ed accessibilità dei dispositivi medici, di protesi e ausili, mettendo i bisogni dei cittadini al centro delle gare di acquisto in sanità.
È questo l’obiettivo del Protocollo di intesa, presentato oggi a Firenze, presso la sede della Giunta regionale, fra Cittadinanzattiva ed Estar, Ente di Supporto Tecnico-Amministrativo della Regione Toscana per gli acquisti in sanità.
Il Protocollo è il primo ad essere siglato nell’ambito del progetto “Cantieri regionali per un protagonismo dei cittadini/pazienti nelle procedure di acquisto in sanità”,  promosso da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionato di Confindustria Dispositivi Medici.

Dai dati del XVII Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva emerge, infatti, che quasi il 60% dei cittadini lamenta tempi troppi lunghi per l’autorizzazione di protesi ed ausili, e più della metà la necessità di sostenere delle spese per l’acquisto di dispositivi non erogati dal SSN. Inoltre, fra le associazioni di pazienti con malattie croniche e rare, una su quattro rivela che i pazienti devono pagare di tasca propria per acquistare protesi ed ausili in quantità sufficiente, o di migliore qualità, o più adatti ai propri bisogni.
Il nostro obiettivo è quello cercare di produrre cambiamenti reali nella pratica quotidiana degli acquisti in sanità, anche attraverso il riconoscimento del ruolo che i cittadini possono e devono assumere a sostegno di acquisti capaci di rispondere ai reali bisogni e diritti delle persone; per governare e guidare le centralizzazioni degli acquisti rispettose dei diritti del malato c’è bisogno innanzitutto di coinvolgere tutte le competenze necessarie, a partire da quelle di chi che riceve e eroga ogni giorno le cure e prestazioni garantite dal SSN”, dichiara Francesca Moccia, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva.
Siamo disponibili e ci impegneremo da subito attraverso le nostre sedi territoriali a collaborare con la Regione per agevolare l’applicazione del protocollo e monitorarne il reale funzionamento”, ha aggiunto Nicola Favati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Toscana.
Contestualmente alla sigla del protocollo, viene oggi assegnato ad Estar un “riconoscimento civico” per attestare la disponibilità dell’Ente a rendere effettiva la partecipazione dei cittadini-pazienti. Estar metterà in campo strumenti di “personalizzazione” degli affidamenti compatibili con il rispetto dei principi e delle norme che regolano il mondo degli appalti.
In caso di gare finalizzate all’acquisizione di dispositivi/ausili di auto-utilizzo Estar si impegna a:
– ricorrere sistematicamente alla consultazione preliminare di mercato ex art. 66 del Codice degli Appalti, aperta sia al mercato che alle Associazioni rappresentative dei diritti dei cittadini e dei pazienti;
– utilizzare in via prioritaria lo strumento dell’Accordo Quadro multifornitore in modo da assicurare al paziente una reale possibilità di scelta della soluzione a lui più confacente, nel rispetto dei principi di appropriatezza;
– individuare ed utilizzare, in fase di gara, criteri di valutazione che prevedono, a supporto del ruolo delle Commissioni Aggiudicatrici, il coinvolgimento degli utenti nella prova “sul campo” dei dispositivi offerti.

E’ possibile scaricare il Protocollo cliccando QUI.

Il 5 settembre la presentazione del Protocollo di intesa fra Cittadinanzattiva ed Estar Toscana

Acquisti sanita firenze 5 settembre

cquisti in sanità: il 5 settembre la presentazione del Protocollo di intesa fra Cittadinanzattiva ed Estar Toscana per protesi ed ausili sempre più vicini alle esigenze dei pazienti
Si terrà il prossimo 5 settembre a Firenze, dalle ore 13, presso Piazza Duomo – Sala stampa Presidenza Regione Toscana, la conferenza stampa di presentazione di “Cantieri regionali per un protagonismo dei cittadini/pazienti nelle procedure di acquisto in sanità”, promosso da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionato di Confindustria Dispositivi Medici.

L’evento sarà l’occasione per presentare il Protocollo di intesa fra Cittadinanzattiva e Estar, Ente di Supporto Tecnico-Amministrativo della Regione Toscana per gli acquisti in sanità, per produrre cambiamenti reali nella pratica quotidiana degli acquisti in sanità, anche attraverso il riconoscimento del ruolo che i cittadini possono e devono assumere a sostegno di acquisti capaci di rispondere ai reali bisogni e diritti delle persone.

Interverranno:

Nicola Favati, Segretario regionale Cittadinanzattiva Toscana

Fernanda Gellona, Direttore generale – Confindustria Dispositivi Medici

Francesca Moccia, vice Segretaria generale di Cittadinanzattiva

Monica Piovi, Direttore Generale Ente di Supporto Tecnico Amministrativo Regionale – Estar

Stefania Saccardi, Assessore regionale Diritto alla salute, al welfare e all’integrazione socio-sanitaria e sport

Approvazione Car-T: grande traguardo per il diritto all’accesso alle terapie innovative

Aifa approva terapia

Cittadinanzattiva su approvazione Car – T: grande traguardo per il diritto all’accesso alle terapie innovative
“Siamo molto soddisfatti dell’approvazione della rimborsabilità da parte del SSN della prima terapia a base di cellule Car-T in Italia. E’ un risultato importantissimo, che innova e lega imprescindibilmente i criteri di rimborsabilità al tema dell’accesso alle cure innovative, nonché all’esito delle terapie”. A dichiararlo è Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva.

“Ancora una volta emerge come centrale il ruolo dell’AIFA come garante nazionale della scientificità delle scelte e dell’accesso alle terapie innovative sul territorio nazionale”, ha aggiunto Gaudioso. “Per tale ragione non possiamo celare i nostri timori per una funzione che non può e non deve essere demandata a livello regionale. Ci auguriamo ora che i centri specialistici accreditati a somministrare le nuove terapie vengano messi in grado di garantire l’accesso effettivo a tali cure il prima possibile”.

Scuola e vaccini: anagrafe pronta, resta obbligo ma non serve certificato

Chiarimenti dal Ministero a ridosso della scadenza per le iscrizioni a scuola (10 luglio): non è più necessaria la certificazione dell’avvenuta vaccinazione in quanto proprio l’anagrafe vaccinale, istituita con la recente normativa, trasmetterà alle scuole di competenza i dati di cui è in possesso.

Si compie il passo annunciato, quindi, verso la digitalizzazione delle procedure e verso il risparmio di passaggi e certificazioni, per il cittadino.

Chiaramente non cambia l’obbligo per i genitori di produrre la documentazione che attesti l’avvenuta vaccinazione o il possesso dei diritti di esenzione, nel momento in cui la scuola dovesse richiederla in quanto mancante anche alla ASL di competenza.

Approfondisci la notizia online su www.adnkronos.com e www.ansa.it

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