Nuova condanna, Asl di Roma paghera’ cure a bimbo con autismo

Il vento sta cambiando a Roma per i genitori alle prese con il rebus delle terapie per l’autismo. Se l’Istituto superiore di sanità raccomanda l’utilizzo più precoce possibile del metodo ABA nel trattamento dei piccoli con disturbi dello spettro autistico, le Asl non hanno strutture pubbliche specializzate e finora ai genitori non restava che metter mano al portafogli. Ma una nuova speranza arriva dall’ordinanza del Tribunale civile di Roma pubblicata il 22 gennaio, che ha riconosciuto il diritto di un bambino di 3 anni e mezzo con autismo a ricevere le cure Aba pagate dal Servizio sanitario nazionale

Inoltre la Regione Lazio ha previsto un sostegno per i genitori con figli piccoli affetti da autismo. Il Regolamento del 15 gennaio 2019 stabilisce infatti nuovi ‘interventi a sostegno delle famiglie dei minori in età evolutiva prescolare nello spettro autistico’.
Il sostegno economico – si legge nell’art. 8 – assume la forma di contributo alla spesa sostenuta dalla famiglia, e viene concesso” comunque “entro il tetto di spesa ammissibile massimo per utente pari a 5.000 €/annui. Il tetto massimo è erogato con priorità ai nuclei familiari con un numero di figli nello spettro autistico superiori a uno e con un Isee inferiore o pari ad € 8.000”. 

Anche Il Tar di Salerno sancisce l’obbligo del Comune di Avellino ad assegnare l’assistente specialistico formato ABA, «in grado di fornire un concreto apporto al minore, sulla base del piano educativo individualizzato PEI». La sentenza, definita storica, segna un nuovo tassello nella rapporto tra soggetti autistici con Comune e Asl.
Infine, anche Il tribunale di Cosenza ha riconosciuto a una bambina con disturbo dello spettro autistico il rimborso delle spese sostenute per trattamenti con metodo ABA pagate dalla famiglia, e il diritto a trattamenti a carico della ASP.
Ancora una volta una sentenza ricorda come il diritto alla salute, costituzionalmente sancito nel nostro Paese, non possa essere messo in secondo piano rispetto a esigenze di bilancio.